Chi siamo

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Il Centro per un Futuro Sostenibile è una Fondazione che ha come obiettivo quello di riportare i temi e le questioni legate all’ambiente, dello sviluppo sostenibile e dei cambiamenti climatici al centro dell’agenda politica del nostro Paese.

 

La Fondazione si avvale di un comitato scientifico di primo piano, di cui fanno parte, tra gli altri, i referenti per l’Italia dell’ IPCC (International Panel on Climate Change), la commissione dell’ONU vincitrice del Premio Nobel 2007, e di un comitato politico composto da rappresentanti di tutte le forze presenti in Parlamento. Ha promosso una serie di partenrship con i principali think tank internazionali del Global Climate Network, con il TERI (The Energy and Resources Institute, India) e con il Center for American Progress.

 

Il Centro intende svolgere un’attività di alto profilo sia dal punto di vista scientifico, che da quello economico ambientale, volta alla divulgazione di queste tematiche al fine di sensibilizzare il Paese su questioni che saranno, e già sono, il terreno per affrontare e sciogliere i nodi fondamentali per il futuro del pianeta.


La Fondazione si pone da una parte come mediatore tra il mondo della scienza e quello della politica, per elaborare strategie d’azione efficaci e guarda al mondo delle imprese, fondamentali per favorire un cambiamento di prospettiva, che permetta di vedere la salvaguardia dell’ambiente come chance economicamente vantaggiosa, come un motore per il superamento della crisi e una fonte di opportunità di lavoro.

 

Il Centro per un Futuro Sostenibile fu istituito nel 1989 per promuovere iniziative politiche ed istituzionali sulle grandi questioni dell'ambiente globale. Oggi è strutturato come Fondazione e viene rilanciato con gli obiettivi di contribuire al più largo consenso politico con basi scientificamente serie sulle seguenti finalità:

  • convergenza tra leader politici e legislatori sulle strategie nazionali e sulle intese internazionali per contrastare i cambiamenti climatici generati dall'uomo;
  • dialogo corretto ed efficace con i mondi scientifici che stanno definendo il reale impatto delle emissioni che alterano il clima della Terra;
  • informazione qualificata dell'opinione pubblica italiana, e impegno al coinvolgimento delle giovani generazioni (a fronte di un sensibile calo di attenzione su questi temi nella società italiana);
  • impegno comune con il mondo dell'impresa, per orientare come opportunità competitive le innovazioni tecnologiche e produttive capaci di ridurre le emissioni dannose per il clima;
  • iniziative per associare le scelte per la riduzione delle emissioni e l'adattamento alle conseguenze dei cambiamenti climatici con le scelte concrete che le persone, le imprese, le famiglie possono adottare nella loro esperienza quotidiana;
  • indicazione di traguardi coerenti con gli impegni dell'Unione Europea e con gli accordi internazionali.