Emirati: ambiente, da ultimi al mondo a primi in regione

Sono gli Emirati Arabi Uniti (Eau)il paese piu' "pulito" tra le monarchie petrolifere del Golfo, il secondo nella regiona Mena, dove lo scettro per il paese piu' ambientalista spetta all'Egitto.

Un risultato abbastanza sorprendente dato i recenti - e costanti - esiti negativi registrti dagli Eau come uno dei paesi al mondo con il piu' alto impatto ambientale. Nel 2010, appena due anni fa, figuravano addirittura ultimi, al 152/mo posto.

Nell'Indice internazione per l'ambiente compilata dalle universita' americane Yale e Columbia, la federazione dei sette emirati e' invece quest'anno balzata al meta' classica, al 77/mo posto, grazie ad una aggressiva e capillare politica che ha toccato diverse aree: i cittadini comuni, il settore privato, gli investimenti federali e nazionali.

"Il risulato ottenuto non e' un miracolo ma il risultato di un lavoro iniziato gia' da anni," ha commentto Habiba al Marashi presidente del Gruppo ambientalista degli Eamirati (Eeg) che evidenzia il 27 posto guadaganato in uno dei parametri di misura, l'Epi, che valuta la tendenze ambientaliste dei paesi sotto osservazioni.

Con un clima arido, temperature elevatissime e nessuna risorsa idrica il paese ha sperimentato nell'ultomo decennio uno sviluppo vertiginoso ed un'esplosione demografica dovuta alle massicce migrazioni di lavoratori e professionisti stranieri.

Fattori che hanno reso l'impatto ambiantale degli Emirati insostenibile.

Allo stesso tempo, tuttavia, sono stati avviati diversi progetti. I governi locali di ognuno dei sette emirati hanno pianificato ed avviato politiche "verdi", incoraggiando la riduzione dei consumi energetici (soprattutto acqua e aria condizionata), studiando ed investendo in un'urbanizzazione volta al risparmio nergetico, rendendo le citta' piu' verdi, e la raccolta dei rifiuti piu' efficente ed eco-sostenibile, definendo riserve ambientali, creando banche dati per la ricerca. Abu Dhabi scelta tra l'altro proprio per l'impegno ambientale ed i sostenuti investimenti come sede dell'Irena, l'agenzia internazionale per l'ambiente, sta curando la realizzazione di Masdar City, la prima citta' al mondo a tasso inqunamento zero.

I parametri presi in considerazione nello studio sono 22 e spaziano in 10 categorie: l'impatto ambientale, acqua (risorse ed effetti sulla salute), inquinamento atmosferico (effetti sulla salute e sull'ecosistema), biodiversita', agricoltura, pesca, forestazione e variazioni climatiche.

Tra i paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo l'Arabia Saudita e' all'82/mo posto, il Qatar al 100/mo, l'Oman al 110/mo, il Kuwait al 126/mo, mentre non compare il Bahrein.

In cima alla classifica mondiale svetta la Svizzera.

Fonte: ansa.it